Indios Pataxo

indios pataxo 1In questo articolo voglio parlare degli indiani Pataxo.
E’ un popolo  che vive nella “Terra indigena Barra Velha do Monte Pascal”, a sud del municipio di Porto Seguro (Bahia- Brasile).
La loro terra si espande per circa 20.000 ettari, a meno di un chilometro dalla costa, ed è protetta da un fiume e dal monte Pascal.
Capita spesso, in spiaggia di  giorno e la sera  durante la passeggiata, di vedere, a Porto Seguro e zone limitrofe, questi indiani che vendono oggetti di artigianato rigorosamente intagliati nel legno, collane fatte con bacche essiccate e dipinte, orecchini con piume di animali e braccialetti.
Oppure sulla strada sterrata che porta verso Caraiva si possono avvistare dei gruppi di indios che attendono il turista nella loro baracca di legno con la speranza di vendere qualche oggetto.
Sono vestiti con una gonnellina di paglia sfrangiata e sulla testa portano delle piume colorate.
La loro lingua è il maxacali ma molti si sono adeguati ed ora parlano correttamente il portoghese.
Le loro abitazioni sono costruite con legno e paglia e spesso le condizioni igieniche sono precarie.
Ogni patologia è curata con le erbe che il “medico” del villaggio prepara.indios pataxo 2
E’ loro abitudine sposarsi in età molto giovane ed avere figli con consanguinei e questo porta alla nascita di bambini con malformazioni più o meno gravi.
All’interno di ogni villaggio c’è una scuola fatta di paglia dove i piccoli indiani studiano con insegnanti rigorosamente Pataxo.
Gli indiani, come ricorda la storia e come si può vedere nei telefilm, sono sempre stati oggetto di angherie e distruzione.
I pataxo passarono il loro momento peggiore nel 1950, quando vennero aggrediti, uccisi e cacciati dalla loro terra perché i potenti la volevano usare per la coltivazione del cacao.
Dopo diversi decenni i Pataxo tornarono verso la terra d’origine e, dal 2000, il governo brasiliano ha riconosciuto e donato loro la riserva intorno al monte Pascal.
Questo popolo  vuole mantenere le sue origini, tramandare la sua storia, i suoi usi ed i suoi costumi e non si adegua ai cambiamenti e alla modernizzazione.indios pataxo 3
Sopravvivono, con molta difficoltà, producendo e vendendo i loro oggetti di artigianato ai turisti ed ai commercianti delle zone di Coroa Vermelha e Cabralia.
Nel 2014 gli indios Pataxo saranno i protagonisti del progetto “Culture indigene-indios del Brasile” presso la riserva Pataxo di Jaqueria.
Il progetto si propone di organizzare degli incontri e scambi culturali con alcuni rappresentanti degli indiani Pataxo.
Il progetto si divide in due parti, una fase teorica in cui verranno dati cenni storici e  geografici relativi a questa popolazione ed una seconda fase di laboratorio, adatta ai giovani studenti, che prevede una partecipazione attiva con disegni, scritti ed interventi nel dialogo.
Molto bella la festa indiana a Cabralia nel mese di aprile.
Tutti gli indiani si ritrovano vestiti con i loro abiti caratteristici e con il corpo dipinto con disegni di festa ed insieme ballano, cantano, si divertono fra di loro non curanti del turista curioso che li osserva stupito.
La festa si conclude al tramonto con una partita di calcio fra maschi.
Questo popolo, che vive isolato dal resto del mondo, sta lottando per cercare di sopravvivere senza doversi adeguare troppo alla civiltà ma non è semplice quindi sia il distretto di Porto Seguro, sia diverse associazioni umanitarie, cercano di aiutarli fornendo medicine, mezzi di trasporto, assistenza sanitaria, bevande e viveri.

Michela Redaelli

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1 comment

    • Alberto on 16 agosto 2018 at 22:43
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    Complimenti vivissimi. Brava

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