Recensione Call of Duty: Ghost

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Titolo: Call of Duty: Gost
Data di uscita: 22 novembre 2013
Genere: Sparatutto in prima persona
Piattaforme: PC, PS3, PS4, Wii U, Xbox 360, Xbox One
Team di sviluppo: Infinity Ward
Modalità: Singleplayer e Multiplayer
Distribuito: Activision Inc.

 

Il Trailer

Call Of Duty:
Call of Duty (COD) è sicuramente uno degli FPS che ha fatto la storia di questa generazione videoludica, partendo da una minima base di utenza con Call Of Duty 3 e spopolando in tutto il mondo con COD 4: Modern Warfare.
Con il passare degli anni, è diventato un vero e proprio fenomeno mediatico, ricevendo cifra a 7 zeri di incassi e ottenendo il trono di videogioco più giocato al mondo Online.
Ora siamo ormai nel 2014 e Call of Duty ci riprova con Ghosts, titolo cross-gen annunciato con una grafica migliorata e con un gameplay rivoluzionato e sopratutto stando a quanto detto dagli sviluppatori la campagna principale doveva essere la migliore mai concepita.
Andiamo ora insieme ad analizzare ogni elemento di questo capitolo.

Callofdutyghosts1.2Ghosts:
La campagna narra le gesta di un gruppo di soldati d’elite detti ghosts, noi Logan scopriremo che nostro padre è uno di loro e dopo un’introduzione movimentata, ci catapulteremo subito nella storia.
Senza svelarvi troppo della trama, posso dirvi che quest’ultima è a dir poco imbarazzante, complice una durata della campagna principale infima, dei protagonisti assolutamente non carismatici ed un antagonista degno di un B-Movie anni 70, patriottico e stereotipato all’inverosimile.
La campagna si era capito che avrebbe avuto un ruolo marginale e che il meglio del titolo sarebbe saltato fuori in multigiocatore, ma non pensavo che fosse forzatamente inserita pur di non perdere quei pochi utenti come il sottoscritto ancora affezionati al single-player.
Non ci sono eventi memorabili, il level design è ai minimi storici (corridoio-nemici,corridoio-nemici) tranne che in una missione più che passabile, e sopratutto ci annoierà a morte.
Ora facendo due calcoli è meglio se i ragazzi di Infinity Ward avessero completamente abbandonato il giocatore singolo.
Ora vi starete chiedendo: “E il multigiocatore com’è?”.

Callofdutyghosts1.3Amici a quattro zampe:
La grande rivoluzione di cui parlava IW era l’introduzione dei cani come compagni di squadra, esso potrà essere chiamato dopo una Killstreak di 5 punti e sarà una vera e propria arma da guerra, con una salute elevata ed una velocità unita al fatto che one-shotta micidiale.
Il brutto di questo è che il nostro amico ci seguirà e se siamo dei giocatori che amano mettersi in un angolino e attendere degli ignari che passano davanti a noi (i gergo camper) il cane ci faciliterà moltissimo il compito, aiutando proprio i player più sgraditi dalla community.
Sono state aggiunte diverse modalità, ma la più grande aggiunta stà nel sistema a punti.
Ora per sbloccare gli item, non dovremmo più salire di livello, ma dovremo utilizzare dei punti squadra simili a quelli di BO2.
Il sistema di killstreak è tornato quello di MW3, supporto, assalto e specialista, quest’ultimo letale, ci renderà veramente degli dei.
Ora ci sono veramente tantissimi perk ( più di 40 in totale) divisi in categoria dei quali potremmo assegnarne 5 oppure meno per fare spazio magari a perk più importanti che occupano 2 slot.
Come in BO2 sarà possibile rimuovere accessori o l’arma secondaria per avere più equipaggiamento tattico e più slot per le armi disponibili.
Le armi ora infliggono molti più danni e sono state bilanciate.
Nota molto negativa le mappe, pessime e fin troppo grandi per il numero esiguo di giocatori che possono accedere ad una partita, l’unica mappa ben fatta è Strike Zone.
E’ stata aggiunta nuovamente una nuclear dal nome KAMO ed è stato rimosso l’UAV in favore di un altro sistema radar che non voglio spoilerarvi.

Callofdutyghosts1.4AREA 51:
Un’altra novità di questo Call Of Duty è la modalità Estinzione, molto simile alla modalità sopravvivenza, solo con l’aggiunta degli alieni al posto degli umani, veloci e potenti, ma non quanto gli zombie di BO”.
Questa modalità consiste nel distruggere gli alveari da cui nascono gli alieni resistendo più tempo possibile alle orde di quest’ultimi, per farlo possiamo essere da soli o accompagnati da altri 3 giocatori online.
Potremmo completare delle sfide per ottenere potenziamenti e soldi da spendere in torrette, munizioni e granate.
Non è paragonabile alla ben fatta modalità zombies dei titoli Treyarch, ma è un buon passatempo, peccato per l’unico capitolo disponibile al lancio, ovviamente i prossimi saranno presenti come DLC a pagamento.

Callofdutyghosts1.5Guerra Next-Gen:
Graficamente il titolo non è next-gen, su Xbox One è sicuramente più bello di Ps3 e 360, ed è ai livelli di un Pc a dettagli massimi, se non fosse per una Aliasing abbondante.
Purtroppo si vedevano già i limiti di questo motore grafico 3 anni fà ed su queste nuove console saltano ancora di più all’occhio, con modelli poligonali scarseggianti, texture pessime da PS2, animazioni migliorate ma appena sufficienti e un effettistica generale nella maggior parte dei casi bidimensionale.
Tutto ciò è aggravato da un peso su disco di ben 40 GB.
Il frame-rate è incollato ai 60 fps se non in sporadici casi.
La distruttibilità ambientale si limita ai vetri.
Il comparto sonoro è buono, con un buon campionamento delle armi e un doppiaggio ben fatto.

Callofdutyghosts1.6Conclusioni:
COD: Ghosts è il peggior capitolo di questa saga, non rinnova anzi peggiora l’ottimo gameplay del predecessore e inserisce una modalità estizione quasi Demo e una campagna frammentaria, corta e non appagante.
Graficamente è uno dei peggiori titoli attualmente disponibili per Next-Gen, seppur nettamente superiore alle versioni Old-Gen sia chiaro.
Insomma la serie ha bisogno di innovazioni dato che il comparto multiplayer abbastanza frenetico e divertente non basta più.
Peccato ci vediamo l’anno prossimo con Treyarch sperando abbia in servo per noi una vera rivoluzione.

Gaming & Oc

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