Mag 03
Mag 03
Museo Rockefeller – I circoli Ufologici sono in fermento. Sono arrivate decine di richieste per analizzare gli strepitosi ritrovamenti scoperti nella casa di Gerusalemme del famoso egittologo Sir William Petrie (foto sotto); oggetti che “potrebbero far riscrivere la storia dell’antico Egitto se non del mondo intero”.
artefatti di sculture egizie che originariamente si trovavano nel “complesso di Giza” ma, come riferito, presi dalla casa di Petrie a Gerusalemme dai rappresentanti del Museo Archeologico Rockefeller poco dopo il ritrovamento.
aliena sulla Terra prima della sua morte, nel 1942, ma decise di nasconderle nella sua casa di Gerusalemme. Ora che i manufatti si trovano nelle mani del Museo Rockefeller (foto qui a sinistra), gli ufologi temono che non saranno mai accessibili al pubblico.
collezione di antichi manufatti egizi e sudanesi, come il più antico vestito di lino di Egitto (5000 A.C.). Il museo espone anche sculture dei leoni del Tempio di Min a Copto e alcuni tra i più antichi prodotti della metallurgia nota delle antiche civiltà. Tuttavia, il museo, non ha ancora ufficializzato alcun ritrovamento riguardante “Manufatti Egizi Alieni” nella vecchia casa dell’egittologo William Petrie situata a Gerusalemme.
agli occhi del pubblico.
Altrettanto interessanti sono gli avanzatissimi dispositivi meccanici, tra cui un disco d’oro con un coperchio trasparente (foto qui sopra a sinistra). Secondo Ambellas, i dispositivi high-tech hanno “un intricato meccanismo circondato da tubi d’oro a spirale, con diversi piccoli globi d’oro collegati”.
un’astronave aliena”.